Bruno Magrini è nato ad Assisi, Perugia, nel 1943 dove ha vissuto fino al 1994. Successivamente si trasferì nella periferia di Parigi, a Bois-Colombes dove ha vissuto sino alla morte, avvenuta nel settembre del 2003.
Calciatore, ha giocato nella squadra dell’Assisi e del Perugia, passando successivamente al rango di allenatore in diverse squadre umbre.
Contemporaneamente ha soggiornato in Francia e in Svizzera, dove ha scritto racconti per bambini (Jeunesse Magazine a Losanna e Jugend Woche a Zurigo).
Il suo periodo parigino è stato dedicato completamente alla scrittura: poesie, racconti, aforismi, romanzi. Le sue opere, rimaste a lungo inedite, sono state pubblicate con la supervisione della moglie Jocelyne:

– Il Pungiglione indiscreto (2008);
– Come una leggenda (2010);
– Il bivio della crisalide (2011);
– Stendardi e cimeli (2012);

Alla domanda «scrittori si nasce o si diventa?» con Bruno è facile rispondere. Per lui la scrittura era l’ossigeno, la sua ragione di vita, era una vera vocazione.

Viaggio per il mondo dalla mattina alla sera, senza trasportare bagagli e senza stancare i piedi: un foglio ed una penna come unici mezzo di trasporto.