Filippo Inferrera è nato a Messina nel 1937 e vive a Ravenna.
è autore di numerose pubblicazioni: Io gitano d’occasione (Battaglia Letteraria, Messina 1975); Segni particolari (Laboratorio delle Arti, Milano 1991); Arpeggi sottopelle (Officina Grafica Sabaini, Milano 1998); La sera del mio canto emigrante (S.T.C.S., Santa Sofia di Romagna 2005 ), Libero volo (S.T.C.S., Santa Sofia di Romagna); Puzzle (Montedit 2008); Il gabbiano, la viola, la memoria (Ibiskos-Ulivieri Empoli 2011); Il tempo del mare (Montedit 2014).
Ha pubblicato in varie riviste saggi su Jiménez, Prèvert, Hemingway, Neruda, Buttitta, oltrechè su argomenti di attualità sociale: La memoria della verginità, La felicità, Nel segno di una riscoperta emotiva, Il bello della bellezza.
Dal 1972 ha partecipato a molti concorsi letterari ottenendo numerosi e prestigiosi riconoscimenti.
Con Percorsi alternativi si è classificato al II° posto nella VII edizione 2013 del Premio Letterario “Città di Castello”.