Materana, laureata in Scienze dell’Informazione, Maria Antonella D’Agostino ama sperimentare le varie tecniche artistiche ed espressive ed è proprio attraverso questa ricerca che, dopo la pittura e il libro d’arte, è giunta alla poesia. Arte e poesia che considera la sua “aria”.
I suoi versi spaziano dall’amore al dolore, dai sogni alle illusioni e alle disillusioni, dal dubbio alla fede. Forte è il suo rapporto con la natura e soprattutto con il mare, luogo d’incanto in cui sfociano sogni e desideri, fonte primaria di vita, confidente e consolatore.
Nell’anno 2007 è stata pubblicata la raccolta di poesie Rose appassite e schegge di cristallo e nel 2011 Sfondando l’azzurro, sfiorando l’abisso (Montedit).
Si è più volte classificata ai primi posti in vari concorsi letterari nazionali e sue liriche sono state inserite in diverse antologie.
è stata componente di commissioni giudicatrici di vari concorsi letterari, tra cui il Concorso di poesia «Lavoro d’autore» indetto dall’INAIL di Matera per gli anni 2010 e 2012.
Dal mese di aprile 2012 ha assunto l’incarico di presidente dell’Associazione Culturale «Matera Poesia 1995».