Sabina Biasuzzo nasce nell’entroterra veneziano nel 1965.
Compone la prima poesia ai tempi delle scuole elementari, con il maestro che metteva in dubbio l’autenticità della creazione («Ma da dove l’hai copiata?»). Nessuna copia, si trattava in realtà di un breve componimento sulla primavera e la gioia che questa stagione porta nei bambini, con la ricchezza di frutta golosa.
Segue un lungo periodo di riflessione poetica, fino al 2010 quando iniziano le prime pubblicazioni in varie antologie a cura di Aletti Editore, Onirica Edizioni, Pagine Editore, Tracce per la meta Edizioni, Edizioni Tapirulan, Giulio Perrone Editore, e così via.
Nel 2012 segue il corso di scrittura creativa “Cucina di Storie”; nel frattempo ottiene importanti riconoscimenti partecipando a premi letterari nazionali quali il “Premio Alda Merini” di poesia nel 2013. Sempre nel 2013 si è classificata finalista nei concorsi nazionali “Poetika” e “Il Giovane Holden”.
Nel 2014 ha ricevuto una targa di merito al “Premio Alda Merini” di poesia ed è nuovamente finalista al concorso nazionale “Poetika”. Nello stesso anno ancora attestato e targa di merito al “Premio Alda Merini” di poesia, bissato anche nel 2016.
Nel 2014 esce il primo libro di poesia Il sogno alle spalle, a cura di Giovane Holden Edizioni: la silloge ha ottenuto l’assegnazione del 1° posto nella sezione Poesia intimista nel premio “Leandro Polverini” edizione 2014 ed è stata segnalata al XXIV Premio Letterario Giuseppe Giusti 2014.
Infine, una sua silloge poetica si è classificata al 6° posto al Premio Letterario “Città di Castello” – X Edizione 2016.
Altre passioni sono il buon vino (è sommelier), i viaggi, il cinema, i libri. L’informatica costituisce invece la sua attività professionale.