Campagnolo

Ferite

14.00

Quante ferite può contenere una parola, una frase, un racconto? «Un libro deve frugare nelle ferite, anzi deve provocarle» secondo il famoso filosofo Emil Cioran. Ed è proprio del potere chirurgico della parola, che apre e sutura i dolori dell’anima, che si serve l’Autore. Storie che, come fossero raccontate a una bambina, diventano quasi un romanzo unitario. Racconti che tagliano più esistenze, con lo strappo di qualcosa che accade nella vita e ne modifica il corso in modo radicale.

Che sia la perdita di qualcuno o la fine di un amore, i sentimenti ci colpiscono lasciando sulla pelle ecchimosi e lacerazioni profonde. Tutte lesioni aperte, che comunque trasmettono la lotta, la forza della vita che ogni spaccatura col tempo guarisce: non a caso i terreni più fertili sono quei solchi che formano le nostre ferite, perché proprio lì nascono inaspettati fiori di saggezza.

Peso 0.180 kg
Dimensioni 13.5 x 21 cm
Collana