Sahara

Sahara,

nel Regno della Fata

Morgana

48.00

Sahara, nel Regno della Fata Morgana è innanzitutto il diario dei viaggi che, a cammello o a dorso di un mulo, a piedi o in spesso fatiscenti Land Rover, l’autore ha compiuto nel Sahara in un arco di tempo di oltre trent’anni.Ma il libro è anche un ‘interrotta esplorazione alla ricerca delle infinite leggende, magiche e incantate, del Sahara- dove “svanisce il confine tra sogno e realtà”- e alla scoperta della storia, spesso oscura e misconosciuta, delle grandi civiltà del deserto, dei suoi favolosi imperi e regni perduti. dagli opulenti imperi Negri del ‘Bilad-as-Sudan’ alle straordinari ‘civiltà’ nomadi- come quelle dei Tuareg, o dei Tedu, ‘il Popolo pipistrello’ – sino alle misteriose capitali dei ‘Faraoni Neri’ dimenticate e semi-affogate nelle sabbie dei deserti di Nubia.Ma forse, in fondo, Sahara, nel Regno della Fata Morgana è soprattutto il diario di un ininterrotto pellegrinaggio nella dimensione mistica e spirituale del grande deserto, dove i ricordi dei viaggi compiuti dall’autore tra le sabbie sahariane si intrecciano, si accavallano, si confondono, e infine si fondono, con i ricordi di altri tipi di viaggio: quelli costituiti dalle instancabili peregrinazioni compiute dall’autore tra le più grandi opere di tutti i tempi scritte sul deserto. E man mano che si sviluppa il racconto, il libro diventa un grande affresco corale sul Sahara, un grande racconto polifonico, a più voci, cui, attraverso le citazioni dei loro scritti, partecipano tutti i più grandi esploratori, viaggiatori, avventurieri, saggisti, studiosi o semplici viaggiatori e romanzieri sahariani.

E, nel mentre il deserto, la sua magia, le sue leggende e il suo incanto, pagina dopo pagina, rivivono nelle più grandi opere scritte sul deserto, Sahara, nel Regno della Fata Morgana diventa, via via, una grande, ponderosa, unica ne suo genere, Antologia sahariana. E come già Sabbie Perdute, anche Sahara, nel Regno della Fata Morgana finisce per diventare-per usare la felice definizione di un critico-un vero e proprio Breviario sahariano. Un Breviario dove il lungo viaggio nel mare sconfinato del deserto, “in quell’oceano dove non pesca il remo”, diventa, alla fine, un cammino ora scuro, ora luminoso, ora notturno, ora solare, nei misteri della propria interiorità. Diventa ‘il Viaggio’: il Viaggio della Vita ala ricerca di se stessi.

Peso 1.150 kg
Collana