Campagnolo

Ferite

Quante ferite può contenere una parola, una frase, un racconto? «Un libro deve frugare nelle ferite, anzi deve provocarle» secondo il famoso filosofo Emil Cioran. Ed è proprio del potere chirurgico della parola, che apre e sutura i dolori dell’anima, che si serve l’Autore. Storie che, come fossero raccontate a una bambina, diventano quasi un romanzo unitario. Racconti che tagliano più esistenze, con lo strappo di qualcosa che accade nella vita e ne modifica il corso in modo radicale.

Che sia la perdita di qualcuno o la fine di un amore, i sentimenti ci colpiscono lasciando sulla pelle ecchimosi e lacerazioni profonde. Tutte lesioni aperte, che comunque trasmettono la lotta, la forza della vita che ogni spaccatura col tempo guarisce: non a caso i terreni più fertili sono quei solchi che formano le nostre ferite, perché proprio lì nascono inaspettati fiori di saggezza.

Sacco_Anima

L’anima

e il mondo

Fiore antico, mondo incorrotto

bianca nube, lontana

trasparenza.

Liricizzarti. Ho paura

di vederti scolpita nel verso,

evocata in dimensione fantastica,

catafratto cristallo

della letteratura.

 

Ma che cosa potrebbe una voce

smarrita nel tempo?

Anche così costretta

devi vivere.

Desideri

Ridendo

Contro la ‘perfezione’ del Rinascimento, contro il nobiluomo e la donna di corte, contro i codici di comportamento ideali diffusi nel Cinquecento, il saggio dà voce agli autori ‘di opposizione’ che a questi modelli si contrapposero, rivendicando le ragioni dell’umanità ‘imperfetta’.

Limitandosi allo specifico campo della letteratura, lo studio si propone l’obiettivo di trattare tutto un proliferare di ‘modi’ espressivi nuovi, liberi e aperti, che durante il Rinascimento andranno a formare il Controrinascimento, senz’altro meno studiato e noto, ma pur sempre caratterizzato da una precisa fisionomia artistica.

Il Cinquecento italiano ci dà già una grande lezione di dialettica letteraria e culturale, racchiusa nella positiva contrapposizione tra chi vuole pensare un mondo razionalmente organizzato e chi invece coglie la varietà in tante forme diverse dell’umana esperienza come una ricchezza straordinaria da far conoscere.

Giannini

L’inutile strage

In occasione del Centenario della Grande Guerra che ricorre in questi anni, il saggio analizza non solo le cause del conflitto, ma soprattutto le tragiche conseguenze politiche, sociali ed economiche che la guerra ha prodotto nei Paesi belligeranti e nella vita di militari e civili. Questi temi sono affrontati adottando un approccio particolare: non tanto la ricostruzione degli eventi storici, ma l’approfondimento di aspetti poco noti del conflitto che meritano di essere ricordati.

L’attenzione si concentra sui ‘protagonisti’ della Grande Guerra, spesso completamente sconosciuti, come gli obiettori di coscienza, le crocerossine e le portatrici della Carnia, per poi approfondire il dramma della Giustizia Militare senza trascurare la Memoria di guerra.

Pubblicazioni

  • [email protected] (narrativa)
  • Saggi LI (saggistica)
  • La coda dell'occhio (poesia)
  • Policromie (arte)
  • Cultura ed educazione in Europa

Distribuzione

Per le modalità di spedizione e pagamenti consultare la sezione di Distribuzione

Servizi editoriali

  • Servizi editoriali: progettazione e grafica, editing, redazione, impaginazione
  • Traduzioni
  • Gestione servizi tecnici: videoimpaginazione, elaborazione grafica, fotolito, stampa offset e digitale, legatura
  • Gestione abbonamenti, cellophanatura e spedizione di periodici e riviste

LuoghInteriori è in grado di soddisfare le esigenze del cliente, dalla progettazione sino all’allestimento delle pubblicazioni

Premio Letterario Città di Castello